{"title":"Narrativa","description":null,"products":[{"product_id":"impressioni-damerica","title":"Impressioni d'America","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eNota: il libro presenta segni di usura del tempo come pagine ingiallite etc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1899 Giuseppe Giacosa si recò negli Stati Uniti dove era stato invitato in virtù della sua fama di commediografo e librettista d'opera, notorietà accresciuta dall'interpretazione di alcune delle sue opere da parte delle più acclamate dive dell'epoca: Eleonora Duse e Sarah Bernhardt.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDi quel viaggio ci è giunto questo piacevole diario, Impressioni d'America, in cui Giacosa, con la sua personalissima capacità di osservazione dei costumi contemporanei che gli aveva fatto meritare il successo in teatro, ci accompagna nelle strade di New York, a bere nei \"Bars\", a dormire negli hotel, a viaggiare nei confortevoli treni Pul-Iman alla volta delle cascate del Niagara e a conoscere le misere condizioni di vita degli emigrati italiani a\u003cbr\u003eChicago.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNell'ultimo capitolo, Giacosa ci offre il ritratto di \"due italiani in America\": Antonio Meucci, lo sfortunato e controverso inventore del telefono, e Luigi Palma di Cesnola, un intraprendente militare divenuto il direttore del Metropolitan museum of art di New York.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 1994\u003cbr\u003ePagine 185\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e","brand":"Giacosa G.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57957588959576,"sku":"9788870216929","price":11.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0130\/8468\/8441\/files\/9788870216929.jpg?v=1786629290"},{"product_id":"viaggio-in-francia-di-corsa-in-automobile","title":"Viaggio in Francia. Di corsa, in automobile","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eNota: il libro presenta segni di usura del tempo come pagine ingiallite etc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraversato l'Atlantico nel marzo del 1906 per il suo annuale viaggio all'estero, Edith Wharton e il marito Teddy, insieme col fratello di Edith, Harry Jones, partirono da Parigi su una Panhard, per un paio di settimane d'avventura. Si diressero verso sudest fino a Clermont-Ferrand e poi a nord, verso Bourges e Orléans. Nel 1907, raggiunti da Henry James, i Wharton partirono da Parigi per un altro viaggio, e \"volarono\" a sud fino a Hyères e ritorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa tutte queste escursioni nacquero, prima la serie di articoli apparsi sull' \"Atlantic Monthly\" fra il 1906 e il 1908, poi quello che, pubblicato nel 1908, è certo il suo libro di viaggio più importante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"L'automobile ha ridato qualità romantica al viaggio\" Secondo l'autrice questo mezzo veniva a liberare il viaggiatore da \"tutte le costrizioni e le promiscuità della ferrovia, dall'essere legati a orari fissi e a percorsi battuti\", restituendo \"la meraviglia, l'avventura e il senso del nuovo che rinvigorivano i nostri nonni nei loro viaggi su carrozze di posta\" Edith Wharton nasce a New York nel 1862 e muore a Saint Brice-sous-Forêt nel 1937. Dopo un matrimonio infelice, si trasferisce definitivamente in Francia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl suo primo romanzo significativo è\u003cem\u003e La casa della gioia\u003c\/em\u003e. Seguono, tra gli altri, \u003cem\u003eEthan Frome\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eRacconti di fantasmi\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eIn Marocco\u003c\/em\u003e, pubblicato in questa collana, e \u003cem\u003eL'età dell'innocenza\u003c\/em\u003e, da cui Martin Scorsese ha tratto un film. La sua scrittura è contrassegnata da quella denuncia implacabile e tagliente della società americana che farà di lei \"la storica della società americana del suo tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 1998\u003cbr\u003ePagine 190\u003cbr\u003eTraduzione di Giuseppe Bernardi\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e","brand":"Wharton E.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57957689721176,"sku":"9788870218794","price":12.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0130\/8468\/8441\/files\/9788870218794.jpg?v=1786630176"},{"product_id":"spagna-diario-di-viaggio-di-un-turista-scrittore","title":"Spagna. Diario di viaggio di un turista scrittore","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eNota: il libro presenta segni di usura del tempo come pagine ingiallite etc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 1873, Spagna segna l'esordio di De Amicis in un genere di letteratura allora nuovo in Italia: il libro turistico, di tono tra giornalistico-docu-mentario e letterario.\u003cbr\u003eIl libro è la rielaborazione delle corrispondenze inviate da De Amicis a La Nazione di Firenze in occasione di un suo viaggio in Spagna all'epoca della breve permanenza su quel trono di Amedeo Savoia-Aosta, figlio di Vittorio Emanuele II.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro è diviso in tredici capitoli e ciascuno è dedicato a una città, ossia a una tappa del viaggio: Barcellona, Saragozza, Burgos, Valladolid, Madrid, Aranjuez, Toledo, Cordoba, Siviglia, Cadice, Malaga, Granada, Valencia.\u003cbr\u003eIn ogni città, De Amicis gira liberamente alla stregua di un turista d'oggi, visitando monumenti, soffermandosi nei caffè, alloggiando in alberghi, assistendo a manifestazioni culturali e folkloristiche (memorabile è la descrizione della corrida a Madrid), passeggiando per le strade, intrecciando discorsi con la gente del luogo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutto ciò ci viene restituito con una prosa di gradevole lettura, in cui sono riconoscibili le doti più caratteristiche di De Amicis scrittore: una vena non profonda, ma facile, limpida e continua e una felice attitudine ad un modo di narrare suggestivamente familiare e pacato.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 1993\u003cbr\u003ePagine 341\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e","brand":"De Amicis E.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57957749064024,"sku":"9788870216639","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0130\/8468\/8441\/files\/9788870216639.jpg?v=1786630738"},{"product_id":"oltre-la-porta-doro-un-viaggio-negli-stati-uniti-da-costa-a-costa","title":"Oltre la porta d'oro. Un viaggio negli Stati Uniti da costa a costa","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eNota: il libro presenta segni di usura del tempo come pagine ingiallite etc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eOltre la Porta d'Oro\u003c\/em\u003e raccoglie gli articoli di viaggio scritti durante il primo soggiorno di Rudyard Kipling in America, nel 1889, e inviati al \u003cem\u003ePioneer \u003c\/em\u003edi Allahabad, di cui era allora corrispondente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl viaggio inizia a San Francisco e si spinge, quasi sempre in ferrovia, verso Nord fino a Vancouver e poi a Est, attraverso il Parco di Yellow-stone, il Gran Lago Salato, le Montagne Rocciose, Omaha, Chicago e Buffalo, fino a Elmira, dove Kipling incontra ed intervista Mark Twain. Lo sguardo dell'autore sugli Stati Uniti è sempre ambivalente: da un lato egli manifesta disagio e lieve disprezzo per un popolo che non gli sembra avere un ideale superiore a cui aspirare; dall'altro nutre una ammirazione quasi nostalgica, perché gli Americani sono pur sempre, ancora, gli uomini della frontiera. E soprattutto Kipling ha sempre il presentimento di trovarsi di fronte il Paese del futuro.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 1996\u003cbr\u003ePagine 205\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e","brand":"Kipling J. R.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57957816533336,"sku":"9788870217605","price":12.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0130\/8468\/8441\/files\/9788870217605.jpg?v=1786631087"},{"product_id":"no-puedo-creer-viaggio-in-argentina","title":"No puedo creer. Viaggio in Argentina","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eNota: il libro presenta segni di usura del tempo come pagine ingiallite etc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eChe parte ha la scrittura nella sua vita? Ci sono stati nel corso dei decenni vari assaggi ed esperimenti, per lo più brevi scritti quasi di prova. Traspariva a volte, sotto l'uomo d'azione, l'antica aspirazione a esprimersi in forme narrative, attingendo la materia al mondo delle memorie personali, o a quello di alcune delle più crude vicende contemporanee.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEmerge ora, e trova espressione in questo libro, un blocco di materiali che si sono formati nel corso dell'esperienza americana. Abbiamo qui, in una serie di segmenti distinti ma non separati, il resoconto di un viaggio in Argentina, un viaggio della mente tra cose persone vicende che paiono ipnoticamente presenti e insieme abissalmente remote nel tempo e nello spazio. Alcuni tratti del \u003cem\u003emood \u003c\/em\u003edell'autore sono, per chi lo conosce, del tutto tipici; ma ci sono aspetti inattesi, cose e pensieri che forse non si vogliono o non si possono dire se non in forma di \u003cem\u003efiction\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: right;\"\u003e\u003cem\u003eLuigi Meneghello\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 1997\u003cbr\u003ePagine 198\u003cbr\u003ePrologo di Luigi Meneghello\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e","brand":"Ghiotto R.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57957963596120,"sku":"9788870217926","price":11.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0130\/8468\/8441\/files\/9788870217926.gif?v=1786631548"},{"product_id":"viaggio-in-terrasanta-1","title":"Viaggio in Terrasanta","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eNota: il libro presenta segni di usura del tempo come pagine ingiallite etc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1902 il piroscafo l'\u003cem\u003eIndipendente\u003c\/em\u003e si stacca dalla banchina del porto di Napoli: è l'inizio di un viaggio alla volta di Israele che toccherà anche Atene, Beirut e Damasco. Luigi Barzini ferma sulla carta i propri pensieri, i colori del paesaggio e delle stoffe dei vestiti orientali, i profili dei suoi compagni di viaggio con benevola ironia, le impressioni e i ricordi che i luoghi gli richiamano alla memoria. Sul filo della cronaca interiore queste pagine propongono la testimonianza suggestiva di uno degli itinerari più affascinanti alle radici della civiltà e verso importantissimi luoghi di culto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLuigi Barzini\u003c\/strong\u003e (Orvieto 1874 - Milano 1947) giornalista e scrittore è stato inviato speciale del Corriere della sera e con i suoi reportage inaugurò una tecnica giornalistica basata sulla vivace immediatezza del tono. Partecipò al raid automobilistico Pechino-Parigi (1907) e ai primi voli dei fratelli Wright. Pubblicò numerosi libri di viaggio, fra cui \u003cem\u003eLa metà del mondo vista da un'automobile\u003c\/em\u003e (1908) e \u003cem\u003eQua e là per il mondo. Racconti e ricordi\u003c\/em\u003e (1916).\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 1996\u003cbr\u003ePagine 104\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e","brand":"Barzini L.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57958046400856,"sku":"9788870217506","price":8.83,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0130\/8468\/8441\/files\/9788870217506.jpg?v=1786631952"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0130\/8468\/8441\/collections\/collana_narrativa.jpg?v=1786638641","url":"https:\/\/francomuzzioeditore.com\/collections\/narrativa.oembed","provider":"Franco Muzzio Editore","version":"1.0","type":"link"}