Fiabe e leggende Yemenite

Autore: Canova Giovanni

ISBN13: 9788874130554

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Lo Yemen, l'antica Arabia Felix, possiede un ricco patrimonio di fiabe, miti e leggende, le cui radici affondano nella sua storia millenaria. Ancora ben vivo è il ricordo delle antiche stirpi yemenite, delle vicende dei loro sovrani quali la regina di Saba, della famosa diga di Marib, la cui distruzione ha comportato un inarrestabile declino della civiltà sudarabica. Eco di questi avvenimenti si trova nelle fonti storiche e letterarie in lingua araba, come pure nelle fiabe e leggende ancor oggi diffuse per tradizione orale in Yemen. Questo patrimonio si è arricchito di elementi fantastici, per la presenza conturbante di demoni e ginn, che sembrano dominare corsi d'acqua, vegetazion, piane desertiche, in un paesaggio come quello yemenita già di per sé ricco di fascino e di mistero.

Il volume si suddivide in due parti: la prima è dedicata a miti e leggende yemenite, con traduzioni da fonti storiche arabe; la seconda presenta una scelta di fiabe della tradizione popolare. Un'ampia introduzione illustra le caratteristiche di questa narrativa, sicuramente una delle più interessanti del mondo arabo.


La serva ladra

C'era una volta un uomo che girava di paese in paese. Un giorno entrò in una moschea e una donna, che aveva la casa vicina, lo vide. Mandò la sua serva e gli disse: "Va' a chiedere a quell'uomo qual è il suo mestiere e la sua parentela, chi è e da dove viene". La serva andò e lo trovò seduto nella moschea. Gli disse: "La mia signora mi ha mandato a chiederti chi sei e da dove vieni, cosa fai e qual è la tua gente". Egli rispose: "Per Dio, sono un viaggiatore! Per quanto riguarda il mio lignaggio, io sono uno shaykh".

La serva tornò dalla sua padrona e le riferì le sue parole. Allora le disse: "Torna da lui e digli che gli manderò la cena". La serva andò e gli disse: "La mia padrona dice che ti manderà la cena". "Bene..." rispose. La donna aspettò fino alla sera e gli preparò una pagnotta, quattro fette di agnello e una ciotola piena di brodo. Mandò la serva a portargli la cena, dicendole: "Quando gli porgi il cibo, digli: "la mia padrona ti manda a dire che la luna è tonda, il mare è alto e le stelle sono quattro"...

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INDICE

Guida alla pronuncia dei vocaboli arabi
Introduzione

Miti e leggende dell'Arabia Felice
I fasti di Himyar
La regina di Saba e Salomone figlio di Davide
La rottura della diga di Marib e la dispersione degli yemeniti

Fiabe delle Regioni settentrionali
La strega Dugra
L'orco Garguf
Gulayd abu Himar e le sue pantere
Wasila, l'uccello parlante e l'ifrit
Hasan Sayf, l'uccisore di mille
I tre consigli
La pecora indemoniata

Fiabe delle Regioni meridionali
La moglie strega
'Az'uz Kalb
Le due melograne
Grani di corallo
Il sale nel cibo
Il cavallo parlante
La scimmia comprata per cinque riyal
La figlia del cedro
La spada tagliene
L'acqua della vita
Khan e l'uccello dell'Oriente
Il dito
Badr e Zahra
Il ragazzo trasformato in gazzella
Bint Bariq, la Figlia del Lampo
Khadiga e Ikram
L'Angelo della Morte

Racconti dell'Hadhramawt
La serva ladra
Il turco stupido
Ambizioni di un povero padre
La scimmia addestrata
Chi prepara la predica?
Il faqir e il vino
I quattro beduini
Il beduino e il leopardo
Non è facile farla a uno dell'Hadhramawt
Asini e cavalli
Figlia di shaykh e figlio di tessitore
Abu Nuwas alle prese con cani e gatti

Racconti di Sanaa
L'uccisore di mille e l'imprigionatore di mille
La passera e il gatto
Uno di Dhamar vale due di Sanaa
L'uomo che lodava sua moglie
Il re e la figlia del povero
Il faqih maestro
Il faqih e le sue figlie
Il ragazzo che cercava cosa fosse la paura
Il contadino che sposò la figlia del sultano