Nota: il libro presenta segni di usura del tempo come pagine ingiallite etc.
Il 15 settembre 1925 Aldous Huxley e la moglie Maria partirono da Genova per un viaggio intorno al mondo che sarebbe durato fino a giugno dell'anno successivo. Sbarcati a Bombay, s'addentrarono nel subcontinente indiano, visitarono i monumenti mogul e i giardini di Srinagar, conobbero commercianti tatari e santoni di villaggio, attraversarono i formicai umani di città come Benares e Calcutta. Poi attraversarono la Birmania e la Malesia, scesero per la costa del Borneo e, da Manila, facendo sosta in Giappone, s'imbarcarono per gli Stati Uniti.
Lo shock del ritorno al mondo occidentale non fu meno forte della gamma di emozioni provata nell'abbandonarlo. L'America stava infatti vivendo, in coincidenza con il boom del jazz e il proibizionismo, una stagione di smodata frenesia collettiva, dove tutto era rumore, movimento, meccanizzazione, massa, e il cui possibile sbocco futuro, paradigmatico per tutta la società umana, si presentava carico di sinistre premonizioni.
Da questa esperienza il grande scrittore inglese svilupperà l'idea del suo caustico romanzo d'anticipazione, Il mondo nuovo.
Pubblicato nel 1994
Pagine 232